VAL DI FASSA

DOMENICA 9 FEBBRAIO 2020

PER GLI AMANTI DEL SILENZIO E DELLA NATURA

CIASPOLATA IN VAL SAN NICOLO’

Scheda tecnica

RITROVO Piazza mercato di Paderno (di fronte scuole medie). Partenza ore 07.00
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti € 15
RIENTRO
 Ore 19.30 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE 
 Pozza di Fassa
DIFFICOLTA’
  EAI  – medio
DISLIVELLO
  Gruppo A: m. 600 circa Gruppo B: m. 400 circa
TEMPO
  Gruppo A: ore 5.30Gruppo B: ore 4 
QUOTA MASSIMA 
 Gr. A: Baita alle Cascate 2011Gr. B: Baita Ciampie m. 1826
PRANZO
Al sacco con appoggio a varie malghe. Le dimensioni delle malghe sono ridotte quindi le useremo come appoggio (bagni, dolce, caffè ecc.) non per pranzare 
ATTREZZATURA Normale attrezzatura da montagna in ambiente innevato. Ad oggi obbligatori ramponcini oppure ciaspole e bastoncini. Per i materiali saremo più precisi nella mail di conferma.
PERCORSO su carta Tabacco 06
RIFERIMENTI: [email protected] – Eliana 347 875 4762.  Prenotarsi entro mercoledì 5 febbraio.

Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.

Camminare nella neve ha un fascino particolare. Passo dopo passo, su sentieri coperti da una bianca coltre, si scoprono luoghi incontaminati avvolti dal silenzio: questa è la Val di Fassa.

Noi ci addentreremo nella Val San Nicolò.

Descrizione del percorso.

Scesi dal pullman nelle vicinanze del Ristorante La Soldanella a mt.1415 prenderemo un evidente sentiero sulla destra che porta alla malga Ciampiè, generalmente è ben battuto. Con una passeggiata nel bosco facile ma in leggera pendenza raggiungeremo la Malga Crocifisso mt. 1526 con adiacente la graziosa chiesetta. 40 minuti dalla partenza. Qui bisogna fare attenzione perché il sentiero interseca la pista da sci e sono frequenti gli sciatori che decidono di fare una sosta alla malga. In questo punto la valle si divide; una strada porta in Val Monzoni e una per Val San Nicolò. Al bivio prendiamo a sx per Val San Nicolò. Dopo un primo tratto nel bosco, con suggestivi scorci su ruscelli ghiacciati la valle si apre regalandoci un paesaggio a di poco fiabesco. Sul fondo spicca la sagoma del Col Ombert con i suoi 2670 m. che sovrasta imponente la vallata. Seguiremo le indicazioni per  Malga Ciampiè m.1826 dove il Gruppo B farà la sosta per il pranzo. Ore 2 dalla partenza. Dopo la pausa pranzo si ritorna al pullman in ore 1.30.

Il Gruppo A continuerà fino al raggiungimento della Baita alle Cascate m. 2011 (Baita chiusa in stagione invernale). Per il Gruppo A, 2 ore complessive di cammino in più tra andata e ritorno. Dopo una breve sosta il gruppo rientrerà per il sentiero n° 608 a Malga Ciampiè e da qui rientro al punto di partenza in ore 1.30.

 

ALPE DI FOLGARIA

MONTE MAGGIO

Domenica 19 gennaio 2020
Scheda tecnica

RITROVO Piazza mercato di Paderno (di fronte scuole medie). Partenza ore 07.00
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti € 15
RIENTRO
 Ore 19.30 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE 
 Passo Coe
DIFFICOLTA’
  EAI  – medio
DISLIVELLO
  Mt. 350 circa
TEMPO
  Ore 3.30 + le soste 9 km circa
QUOTA MASSIMA 
 Monte Maggio mt.1853
PRANZO
Al sacco. Visto che non ci sono punti d’appoggio consigliamo snack veloci e bevande calde. Qualcosa di più sostanzioso si può mangiare dopo l’escursione.
ATTREZZATURA Normale attrezzatura da montagna in ambiente innevato. Ad oggi obbligatori ramponcini oppure ciaspole e bastoncini
PERCORSO su carta Tabacco 057
RIFERIMENTI: [email protected] – Eliana 3478754762. Prenotarsi entro mercoledì 15 gennaio

Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.

DESCRIZIONE DEL PERCORSO

Un’escursione ad anello tra storia e panorami a 360°. E’ stato questo il tema dell’uscita sul Monte Maggio, un piccolo angolo dell’Alpe Cimbra di particolare suggestione. Tutta la zona dell’Alpe Cimbra è un vero paradiso per le ciaspole: grandi alpeggi con magnifici boschi che si alternano a pascoli soleggiati, dove la maggior parte delle cime sono raggiungibili senza eccessive difficoltà.

L’escursione che affronteremo ci conduce alla cima del Monte Maggio, a quota 1853, famosa durante la Grande Guerra per essere stata una delle prima ad essere contesa tra i due eserciti, e anche una delle primissime ad essere spodestata durante la famosa Strafexpedition dell’esercito austroungarico.

Punto di partenza dell’escursione sull’Alpe Cimbra è il piccolo parcheggio nei pressi del lago Coe e malga Zonta, subito dopo l’omonimo passo. Da qui prenderemo il tracciato battuto che in pochi minuti ci porterà  all’ingresso della Base Tuono, un’ex-base missilistica dell’Aeronautica Militare Italiana e della NATO attiva durante la Guerra Fredda, dove si può osservare anche dall’esterno l’area lancio.

Sempre in direzione nord proseguiremo verso la cresta orientale del monte Maggio, prima si attraversano alcune piste da fondo facendo attenzione  a non rovinarle e ai sciatori, ed in seguito attraverso il bosco. Senza perdere d’occhio la croce di vetta, si prende un facile sentiero che in costante lieve salita ci porterà in vetta. Ore 2 dalla partenza.

In cima al monte Maggio vi attende una meravigliosa vista panoramica a 360° sulle Dolomiti di Brenta, la catena del Lagorai, il Pasubio e la pianura Veneta. 

Qui è prevista la pausa pranzo. Non essendoci punti d’appoggio consigliamo snack veloci con bevande calde. Mangeremo qualcosa di sostanzioso terminata l’escursione. 

Per scendere si imbocca la strada per Passo Coe, per poi girare a dx e risalire leggermente per riportarci nel versante del lago Coe. Ripasseremo le piste da fondo, con le solite raccomandazioni, e in breve arriveremo al parcheggio dove ci sarà il pullman ad attenderci. Ore 1.30 dalla vetta.

Nel ritorno verso casa breve sosta a Folgaria.

 


Ciao Amici,fra pochi giorni sarà Natale,
nell’augurarVi serene e felici Buone Feste

consigliamo di segnare le date in calendario delle escursioni invernali:

19 Gennaio : Alpe di Folgaria – Monte Maggio
  9 febbraio : Val di Fassa – Val San Nicolo’
29 febbraio : Col Visentin – ciaspolata in notturna
22 marzo     : San Martino di Castrozza – Lago di Calaita

CENA SOCIALE

SABATO 23 NOVEMBRE 2019

CENA SOCIALE

DALLE ORE 19,30

Presso Circolo Ricreativo di San Pelagio

Strada delle Verine – struttura a fianco della chiesa 

Serata conviviale con musica e proiezione delle Nostre foto. Cena aperta a tutti gli iscritti, ai simpatizzanti ed amici

Con l’occasione verrà presentato il programma 2020 e saranno aperte le iscrizioni per la prossima entusiasmante stagione

Le adesioni ci dovranno giungere tassativamente entro mercoledì 20 novembre a

[email protected] – WhatsApp a Paola 347 1775528

COSTO CENA € 25

MENU’

Aperitivo di benvenuto

Antipasto: radicchio noci e grana – nuvoletta con piselli – polentina e funghi – panino con zucca – Crocchetta di patate e spinaci

Spiedo con quattro tipi di carne

Peperoni, patate e verdure crude

Sgroppino 

Ananas caldo

Dolce e cantucci

Caffè

 

PREALPI TREVIGIANE

I COLORI DELL’AUTUNNO.
GIRO DELLE MALGHE DEL CESEN.

DOMENICA 10 NOVEMBRE 2019

SCHEDA TECNICA

RITROVO: P.za Mercato di Paderno. Partenza ore 8,00
TRASFERIMENTO:  Auto proprie da ottimizzare. 
RIENTRO:  Ore 14,00 circa
INIZIO/FINE: Rifugio Posa Puner
DIFFICOLTA’:  E – Facile
DISLIVELLO:  Mt. 300 in salita 
TEMPO: Ore 3,30
PRANZO: L’escursione terminerà verso le 13 quindi sarete liberi.
ATTREZZATURA: Normale attrezzatura per un’escursione di un giorno.
RIFERIMENTI: Per info Michele 339 2431701 ore pasti. Non servono prenotazioni ci troviamo in Piazza oppure chi desidera alle 9.15 – 9.30 nel piazzale del rifugio Posa Puner. Se vi serve un passaggio mandate un WhatsApp a Michele.

Descrizione del percorso.
Dall’ampio parcheggio di Posa Puner, prendiamo la stradina sterrata in salita verso ovest.
Quando la stradina dirige nella valletta tra il Cimon e il monte Grave, lasciamo la placida stradina e saliamo la ripida rampa erbosa del monte Grave.
Ora, seguendo la tenue traccia erbosa, percorriamo la dorsale del monte, sempre in direzione ovest, con alcuni leggeri saliscendi.
Il panorama è straordinario, specie se siamo fortunati in una giornata tersa (come quelle autunnali o invernali), da una parte l’infinita pianura, fino alla laguna di Venezia, dall’altra praticamente tutta la regione dolomitica.
Letteralmente una vera ‘boccata d’ossigeno’, che spazza via d’un colpo tutte le nostre ansie clustrofobiche. Straordinario veramente.
Superato il dosso del Forconetta, si scende leggermente ad una ‘posa’ (abbeveraggio), dove si continua verso valle ad aggirare i dossi erbosi di Col dei Osei e Col Posanova. Poi un sentiero molto più marcato, dapprima in falsopiano e poi in leggera salita.
Sempre in leggera salita, siamo ormai prossimi a Malga Mariech, aggiriamo i fili di recinzione e raggiungiamo l’ormai evidente agriturismo, punto più alto della nostra camminata.
Da Malga Mariech prendiamo la via del ritorno, percorriamo la stradina verso est in direzione di malga Forconetta.
La stradina sterrata scende leggermente e svolge un ampio tornante, infine risale verso l’evidente malga Forconetta, posta su di una bella terrazza prativa.
Seguendo la strada sterrata e alcuni tratti di sentiero troviamo malga Federa.
Ora in leggera salita e poi in discesa si riprende la stradina che ci riporterà al rifugio Posa Puner punto di arrivo.

 Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.
 

CASTAGNATA

DOMENICA 20 OTTOBRE 2019 

PREALPI VENETE – GRUPPO DEL GRAPPA
Scheda tecnica

RITROVO: P.za Mercato di Paderno. Partenza ore 7,30
TRASFERIMENTO:  Con auto proprie. Costo auto € 12 da dividere tra i passeggeri.
RIENTRO:  Ore 16.00 circa
INIZIO/FINE: Pederobba 
DIFFICOLTA’:  Gruppo A: E – medio/facile – Gruppo B: E – facile
DISLIVELLO:  Gruppo A: mt. 400 – Gruppo B: mt. 400
TEMPO: Gruppo A: ore 4 – Gruppo B: ore 3
PRANZO: Pranzo convenzionato presso la “Festa dei marroni del Monfenera a Pederobba”. Sotto il menù pattuito al costo di € 15
ATTREZZATURA: K-Way, scarponi e bastoncini.
RIFERIMENTI[email protected] – Paola 347 1775528. Prenotarsi entro mercoledì 16 ottobre.                                                    

Descrizione del percorso
Facile salita al monte Tomba, contrafforte orientale del Monte Grappa, attraverseremo alcuni luoghi decisivi nelle sorti della prima guerra mondiale, tra natura, castagneti e panorami sulla vallata del Piave e su tutta la pianura. La salita proposta segue totalmente il sentiero n. 221 di recente rimesso a nuovo.
Una volta attraversato l’arco di ingresso di villa Onigo, in breve si arriva al tempietto dove inizia l’escursione. Da qui si segue la segnaletica biancorossa che indica il sentiero CAI 221.
Attraversando alcune volte la strada ( si raccomanda di prestare attenzione, in quanto frequentata da ciclisti  e auto ) raggiungeremo la trattoria Da Vecia primo. Qui punto panoramico: Si sale ora alla chiesetta di San Bastian dove è possibile sostare e visitare le trincee con descrizioni su cartellonistica.                                                                                 Il sentiero prosegue nel sottobosco ed in alcuni tratti su sede stradale.  Ora ci si porta sulla dorsale a quota 633 punto più alto del giro. Qui il Gruppo si divide. Il Gruppo A proseguirà per la dorsale fino a raggiungere Osteria Monfenera (chiusa) e seguendo sempre le indicazioni biancorosse con n° 221 inizieremo la discesa con alcuni tratti impegnativi. In circa 2 ore rientreremo a Pederobba.                                  
Il Gruppo B, dopo aver toccato la quota massima, ritornerà verso la chiesetta di San Bastian per prendere in discesa il sentiero 221 fino all’arrivo a villa Onigo ore 1.15 dalla dorsale.
Al pranzo possono partecipare anche i non iscritti al gruppo. Vista la prenotazione in caso di maltempo andremo solo a mangiare.

Menù:

  • Gnocchi di castagne al burro e ricotta
  • Grigliata con polenta
  • Patatine
  • Dolce
  • Castagne 
  • Acqua e vino
  • Caffè

Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.

Città d’arte: Mantova

Domenica 29 settembre 2019
Scheda tecnica

RITROVO: P.za Mercato di Paderno. Partenza ore 7,00
TRASFERIMENTO:  Pullman ad esaurimento posti
RIENTRO:  Ore 19,30 circa
PRANZO libero nel tempo a disposizione
RIFERIMENTI: [email protected] – Eliana 3478754762

Mantova: situata nel Sud-Est della Lomardia, quasi al confine con l’Emilia Romagna e il Veneto, è uno dei più bei gioielli rinascimentali presenti sul territorio italiano.
Profondamente legata al nobile casato dei Gonzaga che ne fece, dal 1328 al 1707, una città-corte di grandissimo splendore, la città si estende come una piccola penisola in tre specchi d’acqua artificiali creati anticamente a difesa della città e ricavati dai meandri del fiume Mincio: il lago Superiore, il lago di Mezzo e il lago Inferiore. Questa particolarità rende del tutto unica la cittadina lombarda, che sembra quasi nascere dall’acqua.

Giunti a Mantova incontreremo la guida e insieme inizieremo la visita del Centro Storico.
Passeggiando per le vie e le piazze della città si visiteranno la Cattedrale, la basilica di S.Lorenzo, la Rotonda di S.Andrea, la Casa del mercante, l’orologio astronomico
Verso le 12 pausa pranzo libero.
Ritrovo alle ore 14 per la visita guidata al complesso del Palazzo Ducale, con i suoi meravigliosi dipinti del Mantegna.
Ore 16 fine delle visite guidate, eventuale tempo libero prima del rientro.
Il costo indicativo calcolato sulla base di 40 partecipanti è di € 40.

[email protected] – Eliana 3478754762

MONTE PELMO

 

DOMENICA 15 SETTEMBRE 2019

SCHEDA TECNICA

RITROVO: P.za Mercato di Paderno. Partenza ore 7,00
TRASFERIMENTO:  Pullman ad esaurimento posti € 15
RIENTRO:  Ore 19,30 circa
INIZIO/FINE: Passo Staulanza Mt. 1776 – Zoppè di Cadore Mt. 1460
DIFFICOLTA’:  E – Medio/facile
DISLIVELLO:  Mt. 250 in salita – Mt. 490 in discesa
TEMPO: Ore 5,00
PRANZO:  Al sacco con appoggio al rifugio
ATTREZZATURA: Normale attrezzatura per escursione di un giorno.
RIFERIMENTI: [email protected] – Eliana 3478754762  Prenotarsi entro mercoledì 11 settembre.

Descrizione del percorso

Il Pelmo lo abbiamo ammirato da diversi punti; stavolta lo potremo ammirare molto vicino e da un punto di vista inedito!
Il percorso che proponiamo, infatti, aggira il versante zoldano del Pelmo, percorrendo parte dell’Alta via n°1 e dell’Anello Zoldano.
Il punto di partenza sarà Forcella Staulanza,  a quota 1776 e il sentiero 472 che, in salita nel bosco, ci permetterà di raggiungere in 1h il Col de le Crepe a quota 1884 e successivamente i Campi so Pelf a quota 1982, punto più alto della nostra escursione.
Ancora 1 h in falsopiano, fiancheggiando le imponenti pareti del Pelmo, e arriveremo alla depressione del Ru Torto che ci farà perdere 100 mt di dislivello; risaliti questi, saremo quindi in vista del rifugio Venezia che raggiungeremo in 30’ di comodo sentiero.                  Il rifugio si trova a quota 1946 a 2,30 dalla partenza.
Dopo la pausa pranzo, alleggeriti delle cibarie, ci avvieremo in discesa per comodo sentiero di alpeggio 471 verso Zoppè di Cadore, a quota 1460 slm, che raggiungeremo dopo h 2,00 circa di cammino. 
Dislivelli e tempi : F.lla Staulanza / Rif. Venezia  – mt. 250 in salita / h 2,30                            Rif. Venezia / Zoppè – mt. 490 in discesa / h 2       

   

Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.

Gruppo Cadini di Misurina

 

Domenica 25 agosto 2019

Scheda tecnica

RITROVO: P.za Mercato di Paderno. Partenza ore 6.30
TRASFERIMENTO:  Pullman ad esaurimento posti € 15
RIENTRO:  Ore 20,00 circa
INIZIO/FINE: lago de Antorno (1866)/ Lago di Misurina (mt 1751)
DIFFICOLTA’:  Gruppo A EEA – Gruppo B EE
DISLIVELLO:  Gruppo A 550 mt – Gruppo B 500 mt circa
TEMPO:  Gruppo A 5 ore – gruppo B 4.30 ore
PRANZO:  Al sacco con appoggio al rifugio
ATTREZZATURA: Normale attrezzatura per escursione di un giorno.
                              Gruppo A kit da ferrata
RIFERIMENTI: [email protected] – Eliana 3478754762  Prenotarsi entro mercoledì 21 agosto.

Descrizione del percorso
Partiremo dal Lago de Antorno situato sulla strada che porta al Rifugio Auronzo. E’ un percorso
a noi caro, frequentato altre volte in versione estiva ed invernale.I Cadini di Misurina ci hanno riservato infatti, grandi emozioni e panorami mozzafiato.
Saliremo stavolta al rifugio Fonda Savio per un percorso inedito. Dal lago de Antorno, a quota 1840slm, prenderemo il sentiero 101 e poi il 119 fino a raggiungere, in h 1,30 di buon passo, forcella di Rinbianco a quota 2187 slm, recuperando un dislivello di 350mt.
In questo punto, il gruppo si dividerà in 2 comitive : la comitiva A prenderà a sx il sentiero attrezzato Bonacossa, dirigendosi in falsopiano fino al rifugio Auronzo.
La comitiva B proseguirà a dx verso il rifugio Fonda Savio, che raggiungerà dopo 45’ e dopo aver superato un ulteriore dislivello di 170mt.
Dopo le dovute pause, la comitiva A scenderà per il sentiero 101 sotto al Col delle bisse, fino a raggiungere il pullman al lago di Misurina; la comitiva B scenderà direttamente dal rifugio a Misurina per il classico sentiero 115.

ATTENZIONE : coloro che scelgono la comitiva A, quindi il sentiero Bonacossa, dovranno necessariamente essere muniti di imbrago e caschetto, trattandosi di sentiero alpinistico, esposto ed attrezzato.

Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.

MARMOLADA: M.ga Ciapela – M.ga Ombretta – Rif. Falier

Domenica 4 agosto 2019

Scheda tecnica

RITROVO: P.za Mercato di Paderno. Partenza ore 7.00
TRASFERIMENTO:  Pullman ad esaurimento posti € 15
RIENTRO:  Ore 20,00 circa
INIZIO/FINE: località Malga Ciapela (mt 1450)
DIFFICOLTA’:  E – Medio
DISLIVELLO:  600 mt circa
TEMPO:   ore 4.30
PRANZO:  Al sacco con appoggio a malga e rifugio
ATTREZZATURA:  Normale attrezzatura per un’escursione di un giorno.
RIFERIMENTI: [email protected] – Paola 347 1775528  Prenotarsi entro mercoledì 31 luglio.

Descrizione del percorso
Con questa escursione visiteremo una delle zone più colpite da Vaia, il ciclone che ha cambiato per sempre il volto dei nostri boschi. L’escursione alla malga Ombretta e al rifugio Falier è di sicuro l’escursione più suggestiva e conosciuta di Malga Ciapela (Comune di Rocca Pietore).
Da località Malga Ciapela (parcheggio funivia) seguiamo le indicazioni per il campeggio omonimo. Lo attraversiamo praticamente tutto e continuiamo sempre dritti passando accanto all’Agriturismo Malga Ciapela. Superato l’agriturismo, si segue fedelmente il sentiero n 610 che inizialmente su larga mulattiera attraversa un ponticello di legno e inizia a salire ripidamente a tornanti nel bosco. Arrivati al bivio, dove sulla sinistra diparte il sentiero n. 689 che porta in Val di Franzedas pieghiamo decisamente a destra e in poco tempo ci troveremo all’imbocco della Val Ombretta. Dopo un tratto più esposto protetto con una serie di cavi d’acciaio sbuchiamo fuori dal bosco. Da subito la visione della parete Sud della Marmolada appare maestosa: un enorme bastione di roccia sembra rincorrere guglie dolomitiche sfidando il cielo.Qui la mulattiera termina e si continua su sentiero che si fa più dolce. Siamo nel cuore geografico delle Dolomiti. Continuiamo fino a Malga Ombretta a m. 1904. Una piccola sosta per riposarsi e via di nuovo in marcia per l’ultimo tratto che ci condurrà al rifugio Falier (mt 2074). Eretto nel 1911, rappresenta uno dei primi rifugi alpini. Durante il primo conflitto mondiale fu incendiato e dopo la ricostruzione divenne un’importante base d’appoggio per scalatori o escursionisti che desiderano fare la traversata della Marmolada.
Sosta per il pranzo a sacco e un po’ di meritato riposo ammirando la parete della Regina delle Dolomiti. Volendo, in maniera facoltativa, si può allungare verso il Passo Ombretta (2702),  con il sentiero 610. Da lì il panorama è ancora più spettacolare.
Rientro per lo stesso sentiero scendendo in località Malga Ciapela dove finisce l’escursione.

Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.