Prato Piazza – Rif. Vallandro

Domenica 13 gennaio 2019
SCHEDA TECNICA

RITROVO Piazza mercato di Paderno (di fronte scuole medie). Partenza ore 07.00
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento € 15
RIENTRO
Ore 19.30 circa
INIZIO e FINE ESCURSIONE
Carbonin – quota 1.451 mt
DIFFICOLTA
EAI  – medio-facile
DISLIVELLO
  mt. 550 in salita e mt. 550 in discesa
TEMPO
  ore 5 + le soste
QUOTA MASSIMA Rifugio Vallandro mt. 2040
PRANZO
Al sacco o appoggio al Rifugio Vallandro
ATTREZZATURA
Normale attrezzatura per 1 giorno + Ciaspe, ramponcini e bastoncini
PERCORSO su carta Tabacco 03 sentiero 37
RIFERIMENTI: [email protected] – Eliana 3478754762. Prenotarsi entro mercoledì 9 gennaio.

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Da Carbonin quota 1451 m, si prende la carrareccia segnavia n° 37 che con alcuni tornanti risale, in costante salita, la Val di Specie fino al pianoro dove è situato il Rifugio Vallando 2040 mt. meta della nostra escursione. La prima parte del percorso avviene sul sottobosco poi a mano a mano che si sale il panorama si apre e appare ben visibile il gruppo del Cristallo, la Croda Rossa d’Ampezzo e il Picco di Vallandro che fanno da cornice al grande e suggestivo pianoro di Prato Piazza.
 Arrivati sul pianoro di Prato Piazza, abbiamo la possibilità di raggiungere il rifugio Prato Piazza per godere al meglio il panorama che ci offre la piana circondata come un anfiteatro dalla Croda Rossa, dal Picco di Vallandro, dal Monte Specie e li in fondo la meravigliosa Croda da Becco. Dislivello quasi nullo tempo 1 ora a/r.
 Il ritorno avviene seguendo a ritroso lo stesso percorso.

CASTAGNATA

Domenica 21 ottobre 2018
Scheda tecnica

RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07,30
TRASFERIMENTO  con auto proprie da ottimizzare
DIFFICOLTA’ Facile escursione sulle colline di Tarzo accompagnati dal CAI di Vittorio Veneto
DISLIVELLO  irrilevante
TEMPO circa 3 ore
INTERESSE Paesaggistico – alla scoperta dei luoghi più caratteristici e suggestivi della zona, sulle colline tra i castagni di Tarzo. Nel pomeriggio, del tutto facoltativa, visita guidata
lungo “la via dei murales”
PRANZO Saremo ospiti della Pro Loco di Tarzo nell’ambito della “Festa della Castagna”
ATTREZZATURA Attrezzatura normale per una passeggiata in collina.

PROGRAMMA CASTAGNATA
Eccoci giunti all’ultima uscita stagionale, la tradizionale “Castagnata”. Quest’anno la passeggiata la faremo sulle Colline di Tarzo. Saremo accompagnati dalle guide del CAI di Vittorio Veneto alla scoperta dei luoghi più caratteristici e suggestivi della zona. Cammineremo tra i castagni delle colline di Tarzo. I dislivelli sono contenuti e la difficoltà bassa.
Per il pranzo, saremo ospiti della Pro Loco di Tarzo nell’ambito della “Festa della Castagna” di Tarzo.
Nel pomeriggio, del tutto facoltativo, visita guidata lungo “La via dei Murales”.
Per chi non è interessato alla passeggiata, ci può raggiungere direttamente alla Festa
della Castagna di Colmaggiore di Tarzo per le 12.00.
Il menù del pranzo convenzionato comprende:
– grigliata mista con polenta
– contorni vari
– crostata di castagne
– castagne
– acqua e vino
Quota di partecipazione:
– Soci € 13
– Familiari e amici € 15 compatibilmente con i posti disponibili.
Le eventuali intolleranze verranno gestite al momento comunque, al momento
dell’iscrizione avvisare Eliana di eventuali problematiche.
Come avrete notato quest’anno il dolce rientra nel menù quindi non serve portare nulla.

RAVENNA: Città d’Arte

Ravenna è situata nel Nord-Est dell’Italia peninsulare, a pochi chilometri dal Mare  Adriatico. La sua provincia costituisce la parte settentrionale della Romagna, e si stende dal mare fino alle dolci colline dell’Appennino.
Ravenna è una città colma d’arte e cultura. È la città del mosaico, una città antica, eletta per ben tre volte capitale: dell’Impero Romano d’Occidente prima, del Regno goto sotto Teoderico poi, e per ultimo dell’Impero bizantino in Europa.

Domenica 7 ottobre 2018

RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 6,30 per Ravenna; arrivo a destinazione, incontro con la guida locale e inizio visita ai monumenti del centro storico.
Pranzo libero con appoggio a vari locali.
Nel primo pomeriggio trasferimento in pullman per la visita guidata alla Basilica di S. Apollinare in Classe; rientro a Ravenna e tempo libero a disposizione.
Ore 17/17,30   partenza per il rientro.
Il costo a persona è di € 35, e comprende il trasferimento in pullman, biglietti di ingresso ai monumenti, guida locale e audioguide.
 
 

Giro delle Malghe Sauris

Domenica 23 Settembre 2018
Scheda tecnica

RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti. Costo € 15
INIZIO-FINE ESCURSIONE Sauris di Sopra
DIFFICOLTA’ E – medio. Nessuna difficoltà tecnica solo un pò lungo. Percorso su strade forestali e sentieri
DISLIVELLO M. 570 circa
TEMPO Ore 4/5 circa
INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
PRANZO Al sacco con appoggio alla partenza ed arrivo. Da verificare eventuali aperture delle malghe.
ATTREZZATURA Normale per un’escursione di un giorno.

Descrizione del percorso
La Carnia finora l’abbiamo solo sfiorata e i motivi sostanzialmente sono due: é una zona meno conosciuta e non è facile trovare itinerari la cui partenza possa essere raggiunta dal pullman. Con questa escursione colmiamo una lacuna, dirigendoci verso il centro della Carnia, nella valle di Sauris, attraversata dal torrente Lumiei che forma un bel lago artificiale. Qui le montagne sono tipicamente verdi e questa è la stagione migliore per frequentarle, cercando il contatto rasserenante con la natura ricca di vegetazione e saziandoci la vista e l’anima con panorami dolci e rilassanti. Non dimentichiamo però le architetture rurali e la sapiente tradizione gastronomica di Sauris.
Giunti con il pullman a Sauris di Sopra a quota 1394, dal centro del paese ci si incammina verso est segnavia n°2 in direzione del monte Rinder Perk, che si scavalca vicino alla vetta con un ampio tornante arrivando poco dopo a Casera Pieltinis a quota 1739. Qui si prende verso ovest il sentiero n°206 che passa sotto la cima del monte Pieltinis.
Il sentiero n°206 prosegue sempre verso ovest prevalentemente in costa, su prati fioriti, offrendo interessanti scorci sul sottostante lago di Sauris.
Dopo aver toccato la poco marcata sella Malins a quota 1860, il sentiero avvicina la sella
Festons a quota 1860, sotto il monte Morgenleit, dalla quale è possibile una breve digressione verso la casera Festons che sorge presso alcuni graziosi laghetti.
Dalla sella Festons si scende infine a sud lungo la stradina n°204 fino al punto di partenza.

Dolomiti Carniche – Rifugio Tolazzi

Domenica 9 Settembre 2018
Scheda tecnica

RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 06,30
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti. Costo € 15
INIZIO-FINE ESCURSIONE  Rifugio Tolazzi mt. 1.350
DIFFICOLTA’ E – Media su carrareccia e sentieri
DISLIVELLO M. 650 circa
TEMPO Ore 5 circa
INTERESSE Paesaggistico – naturalistico – storico
PRANZO  al sacco.Appoggio a vari rifugi.
ATTREZZATURA normale per un’escursione di un giorno.

Descrizione del percorso
Dal Rifugio Tolazzi (quota 1350 m) si procede su carrareccia (CAI 143) per circa 200 metri prendendo a sinistra un’altra pista per alcune centinaia di metri fino a incontrare, sulla destra, l’evidente e ripido sentiero (CAI 144) che all’inizio la interseca alcune volte. Il
sentiero si distacca definitivamente dalla carraia a quota 1475 m. Prosegue su un tratto
piuttosto ripido con radi abeti e larici cui seguono, più in alto, invadenti pini mughi.
Da quota 1550 m circa (la pendenza del percorso diminuisce sensibilmente) il sentiero
segue il versante sinistro del Rio Landri; poco dopo averlo attraversato si raggiunge il
piazzale dove termina la carrareccia (quota 1650 m).
Il sentiero si inerpica nuovamente su frastagliate roccette seguendo l’evidente traccia di
una vecchia mulattiera con fondo sconnesso che, con una serie di tornantini, guadagna la
quota 1760 m, dove riprende a salire gradualmente lungo il costone orientale del Pecol di
Sopra (Casermetta della Finanza).Dopo quattro ampi tornanti, si supera il bivio con il
sentiero CAI 145 “Spinotti”. In breve si entra in un’ampia conca raggiungendo il
sovrastante Rifugio Lambertenghi-Romanin (quota 1955 m), in qualche minuto, si
raggiunge il Passo Volaia (confine italo-austriaco a quota 1970 m) sovrastante lo splendido
lago alpino con il rifugio Austriaco Ed Pichl Hutte. 2.15 ore dalla partenza.
A questo punto scenderemo in terra Austrica dove faremo il giro del lago per poi rientrare
al rifugio Lambertenghi dove faremo pausa pranzo. 3 ore dalla partenza.
La presenza del pittoresco lago ai piedi del Coglians, con le sue acque cristalline assieme
alla componente floristica tipica delle alte quote, costituiscono un altro motivo per
affrontare questo itinerario. Ulteriori elementi d’interesse derivano dalla presenza nei
dintorni da resti di opere belliche della Grande Guerra.
Il ritorno per il medesimo itinerario della salita in circa ore 1.30.

Traversata del Civetta

Domenica 26 agosto 2018
Scheda tecnica

RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
TRASFERIMENTO  Pullman ad esaurimento posti. Costo € 15
INIZIO/FINE ESCURSIONE: Gruppo A: Malga Pioda – Capanna Trieste
Gruppo B: Malga Pioda – Alleghe
DIFFICOLTAGruppo A: EE Medio su sentieri di alta quota richiesta una buona preparazione atletica.
Gruppo B: E – Medio. Nessuna difficoltà tecnica solo un pò lungo. Percorso su sentieri
DISLIVELLO Gruppo A: m. 500 in salita – m. 1100 in discesa
Gruppo B: m. 350 in salita – m. 650 in discesa
TEMPO Gruppo A: ore 6.30 circa Gruppo B: ore 4,30 circa
INTERESSE Paesaggistico
PRANZO al sacco con appoggio a vari rifugi.
ATTREZZATURA Attrezzatura normale per un’escursione di un giorno.

Descrizione del percorso
In pullman giungeremo sino a Palafavera dove prenderemo la seggiovia, che ci permetterà di recuperare tempo e dislivello, e giungeremo Malga Pioda a quota 1816.
A questo punto formeremo due gruppi:
Gruppo A: La comitiva punterà su sentiero in buona salita direttamente al rifugio Coldai; da qui attraverso la forcella Coldai, passando sotto la spettacolare parete Nord del Civetta,
raggiungeremo il rifugio Tissi a quota 2250.
Qui verrà effettuata la pausa pranzo al sacco. Per i tempi ristretti non è previsto il pranzo in rifugio. Dopo la pausa per il sentiero 560 in decisa e continua discesa, attraversando i piani di Pelsa, arriveremo al rifugio Vazzoler a quota 1714, dove potremo ammirare le pareti verticali di Torre Trieste e Torre Venezia.
A questo punto su comoda strada sterrata, sempre in discesa, giungeremo a Capanna Trieste a quota 1135 punto terminale della nostra escursione.
Da qui una navetta prenotata per noi, al costo di € 6 cadauno, ci porterà direttamente a
Listolade dove il pullman ci attende.
Gruppo B: La comitiva punterà su sentiero in buona salita direttamente te al rifugio Coldai con possibilità di raggiungere il lago Glaciale.
Qui è prevista la pausa pranzo.
Ritorneremo a Malga Pioda per lo stesso percorso della mattina per poi prendere il sentiero che passando per il Col Dei Baldi ci porterà ai piani di Pezzè.
Da qui con la cabinovia scenderemo ad Alleghe dove troveremo il pullman ad attenderci.
COSTI: Quota unica per i due Gruppi € 23 tutto compreso: pullman e i vari impianti

Passo Rolle – S. Martino di Castrozza

Domenica 5 Agosto 2018
Scheda tecnica

RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
TRASFERIMENTO In pullman ad esaurimento posti. Costo € 15
INIZIO ESCURSIONE: Passo Rolle
FINE ESCURSIONE:  San Martino di Castrozza
DIFFICOLTA’ Gruppo A: EE – medio su sentieri di alta montagna
Gruppo B: E – facile su comodi sentieri
DISLIVELLO Gruppo A: m. 540 in salita – m. 800 in discesa
Gruppo B: m. 100 in salita – m. 400 in discesa
TEMPO Gruppo A: ore 4.30 – Gruppo B: ore 3.30
INTERESSE Paesaggistico – naturalistico – storico
PRANZO Pranzo al sacco. Appoggio a vari rifugi non per il pranzo.
ATTREZZATURA Attrezzatura normale per un’escursione di un giorno.

Descrizione del percorso
Sulle tracce della Grande Guerra a Passo Rolle. Questa volta proponiamo un’escursione storico-naturalistica, ovvero il Giro della Cavallazza, una modesta ma super panoramica montagna a sud-ovest di Passo Rolle che fu teatro, come tutta la linea di fronte del Lagorai, di cui fa parte, di sanguinosi combattimenti durante la Grande Guerra del 1915-1918. Ancora abbondantissime le tracce in quota con trincee, camminamenti,
fortificazioni, gallerie. Grandioso il panorama sulle Pale di S. Martino, sulla Valle di Primiero, sulle cime di Colbricon e sulla Foresta di Paneveggio del Parco Paneveggio – Pale di S. Martino.
Giro super-panoramico di grande soddisfazione, che tocca tre splendidi laghetti: il Lago
della Cavallazza e quelli, incantevoli, di Colbricon. L’itinerario si svolge sulle ultime
propaggini orientali del Lagorai, ovvero sulle modeste cime porfiriche prima di incontrare
l’immensa barriera corallina di calcare delle Pale di S. Martino. L’itinerario percorre in
buona parte il crinale, a sbalzo sulla Valle di Primiero, alzandosi gradualmente con
pendenze modeste fino alla massima elevazione della Cima Cavallazza, a m 2324. Pur
essendo facile e intuitivo, presenta tuttavia alcuni brevi tratti esposti dalla cima Tognazza
fino alla Cavallazza Piccola, comunque attrezzati con cordino metallico, che richiedono
una certa fermezza di piede.
Il Gruppo A dal parcheggio di Passo Rolle, dove si lascia il pullman, punta direttamente alla
cresta della Tognazza percorrendo per pochi metri la pista di sci e salire dei facili gradoni
rocciosi. Si cammina con lo spettacolo grandioso delle Pale di S. Martino a est e, man mano che ci si alza di quota, il vasto scenario a nord di Passo Rolle, con il Castelaz, Cima Bocche e Cima Iuribrutto: in lontananza si scorge inconfondibile la famosa parete sud della Marmolada, e la Tofana di Rozes. Spettacolosa la vista sulla Valle di Primiero e S. Martino di Castrozza. Si raggiunge in breve l’arrivo della seggiovia Tognazza e il paesaggio perde purtroppo un po’ di poesia, subito ripresa per fortuna proseguendo senza indugio verso la Piccola Cavallazza. Alcuni tratti del sentiero, per il resto piuttosto comodo, corrono in costa a precipizio sulla valle: lo spettacolo è splendido ma conviene avere passo sicuro e non soffrire troppo di vertigini. In ogni caso i tratti più esposti, piuttosto brevi, sono attrezzati con una fune metallica. Il sentiero percorre il vecchio camminamento sul crinale costruito durante la prima Guerra Mondiale: un portale in pietra è ancora perfettamente conservato, così come molte massicciate fatte con pietre a secco. E’ sorprendente constatare come, a distanza di quasi un secolo, molti di questi manufatti siano ancora in eccellenti condizioni. Si arriva in breve sulla cima della Piccola
Cavallazza m 2310, che presenta un torrione roccioso completamente scavato all’interno da caverne, con le aperture sui vari versanti. Il sentiero prosegue a ridosso del crinale quindi scende di circa 100 m di dislivello alla forcella sottostante a m 2226: si rimonta facilmente il fianco est della Cavallazza fino alla cima.
Anche qui, sulla cima, sono ancora visibili delle grosse trincee, disseminate praticamente
ovunque nella zona. Non è raro, vagando nelle zone meno battute, trovare ancor oggi schegge di bombe, cartucciere, fibbie e altri oggetti.
Dalla Cima Cavallazza seguendo il sentiero che scende sul fianco ovest sempre ripido si arriva su dei ghiaioni formati da evidente erosione, quasi d’improvviso appaiono dietro il costone le imponenti e spettacolari sagome del Sass Maor e Cima della Madonna. Si avvistano in breve i meravigliosi laghetti di Colbricon, con il piccolo rifugio omonimo sulla riva. E’ un luogo di magica bellezza.
Il Gruppo B per comodo sentiero raggiungerà i laghetti e il rifugio di Colbricon in 1 ora. Mentre attendiamo il ricongiungimento del gruppo abbiamo la possibilità di fare il giro del lago o di rilassarci sulle sponde dei laghetti.
Dopo la doverosa sosta ai laghetti per comodo sentiero si scende a San Martino di Castrozza dove ci sarà il pullman ad attenderci.

Val Fiscalina – Rifugio Comici

Causa maltempo previsto per domani Sabato 21 luglio, l’escursione viene ANNULLATA.

Sabato 21 luglio 2018
Scheda tecnica

RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti. Costo € 15
INIZIO-FINE ESCURSIONE Val Fiscalina
DIFFICOLTA’ E – Medio. Nessuna difficoltà tecnica solo un pò lungo. Percorso su sentieri
DISLIVELLO M. 670 circa.
TEMPO Ore 5 circa
INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
PRANZO  al sacco con appoggio al rifugio Comici.
ATTREZZATURA  normale per un’escursione di un giorno.

Descrizione del percorso
Dal parcheggio della Val Fiscalina percorriamo un sentiero che, costeggiando i Tre Scarperi e con vista panoramica sulla Croda dei Toni, ci permette di arrivare in 30′ alla Capanna Fondovalle, vero punto di partenza della nostra giornata alle Dolomiti di Sesto.
Da qui, per comodo sentiero 103 inizialmente boschivo e poi a mezza costa, raggiungiamo in 2 ore di decisa salita il rifugio Comici, molto panoramico, costruito su una terrazza rocciosa ai piedi della Croda dei Toni.
Dalla partenza h 2,20 e m. 670 di dislivello.
Già il rifugio Comici, a quota 2224, può essere un punto di arrivo gratificante per molti, sia per il dislivello già affrontato ma sopratutto per il superbo panorama da ammirare !
Per i più allenati, tempo permettendo, diamo la possibilità di proseguire per sentiero 101 verso il rifugio Pian di Cengia a quota 2528, superando in 50 minuti un dislivello di 300 m. e
raggiungere infine in altri 40′ la cima delle Crode Fiscaline superando un ultimo dislivello di 150 m. Il rientro verrà effettuato dallo stesso vessante, passando quindi per il rifugio Comici, alla Capanna Fondovalle fino al nostro Pullman.

Dolomiti di Braies: Parco Naturale Fanes, Sennes, Braies

Sabato 7 e Domenica 8 luglio 2018
Scheda tecnica

RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 06.00
RIENTRO Domenica 8 luglio ore 19.00
TRASFERIMENTO  Auto proprie da ottimizzare.Costo per auto € 85
INIZIO-FINE ESCURSIONE  Lago di Braies in Val Pusteria
DIFFICOLTA’ E – Medio. Percorso su strade forestali e sentieri di alta montagna. Sentiero abbastanza lungo, di modesta difficoltà con brevi tratti di ghiaione
DISLIVELLO 1° gg. : mt 900 km. 11 – 2° gg. : mt 600 km. 14,5
TEMPO 1° gg. : ore 6 – 2° gg. : ore 7
INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
PERNOTTAMENTO Pernottamento con prima colazione inclusa al Rifugio Senes € 35.
Cena facoltativa a parte da prenotare.
ATTREZZATURA Completo da alta montagna con scarponi, bastoncini, pile, giacca pesante, berretto con guanti, occhiali da sole, crema solare, sacco letto, ciabatte,
occorrente per l’igiene personale e torcia elettrica.

Descrizione del percorso
1° giorno: Dal lago di Braies si prende l’Alta Via n°1 che  si comincia a salire gradualmente. Una parte del percorso è caratterizzata da serpentine su ghiaione,che ci fanno salire  in maniera più decisa. La traccia è tuttavia comoda, molto ben marcata ed il panorama sul lago sottostante sempre più bello. Sbucati in un pianoro si comincia ad attaccare il fianco roccioso della Croda del Becco. Arrivati a quota 2186, ci si ritrova in uno strano paesaggio, fatto di morbide ondulazioni composte di roccia a strati miste a zolle erbose cosparse di fiori; qui, se sulla dx il panorama è chiuso dalla Croda del Becco 2810 m. dalla parte opposta si può spaziare su parte dell’Altopiano del Sennes, verso Campo Cavallo, mentre, in lontananza si vedono il Picco di Vallandro e le Tre Cime. Il sentiero ora si inerpica tra le rocce di un vallone pietroso sino a raggiungere la Forcella Sora I Forn a quota 2388 dalla quale si intravvede il rifugio Biella, raggiungibile in 5 minuti.
A questo punto c’é la possibilità, per chi ha ancora forza sulle gambe, di salire alla Croda
del Becco 430 metri di dislivello in due ore. Dalla cima vista spettacolare a 360° sulle
principali vette Dolomitiche.
Chi non sale in vetta prosegue per il Rifugio Biella a quota 2327 dove sosteremo per il
pranzo al sacco. Qui prenderemo il sentiero n° 6 che ci porterà, con leggeri sali e scendi,
al Rifugio Sennes a quota 2126, dove pernotteremo.
2° giorno: Partenza verso le ore 8.00. Per carrareccia si raggiunge, in breve,  il rifugio Munt De Senes a quota 2176. Ora il sentiero n° 24 comincia a salire sino a raggiungere il Passo Sennes a quota 2519. La vista del passo è molto bella e varia, sia sui due contrapposti alpeggi, sia sui monti che li contornano. Ora si scende su comodo ghiaione che ci conduce alla forcella Crippes a quota 2310. Si scende ancora un pò raggiungendo la quota 2150.
Ora affronteremo l’ultima salita sino alla sella della Foresta a quota 2296 e per il sentiero
n° 25 percorreremo in discesa prima la Val de Cacagnares e poi la Valle dei Larici.
Incontrato il sentiero n° 19, presso l’Alte Kaser 1751, si punta verso est e si percorre tutta
la Val Foresta transitando per l’omonima malga fino ad arrivare al lago ed al parcheggio
dove potremo finalmente ristorarci.