TOUR SICILIA ORIENTALE

27 APRILE – 1 MAGGIO 2019

PROGRAMMA

Sabato 27 Aprile 2019 

  • Escursione alle Gole dell’Alcantara (trekking sul fiume)
  • Visita a Taormina 

Domenica 28 Aprile 2019 

  •  Visita guidata a Noto
  • Trekking alla riserva naturale di Vendicari (trekking al mare)
  • Borgo marino di Marzamemi

 Lunedì 29 Aprile 2019 

  • Escursione guidata Vulcano Etna 
  • Visita di Modica

Martedì 30 Aprile 2019 ( Barocco Siciliano)

  • Ragusa Ibla
  • Castello DonnaFugata 
  • Scicli
  • Aromi Sicily

 Mercoledì – 1 Maggio 2019 (Storia e cultura)

  • Visita guidata Siracusa e Ortigia 

Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.

PALE DI SAN MARTINO – RIFUGIO PETINA

Domenica 1 maggio 2019
Scheda tecnica
RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 7,30
TRASFERIMENTO Auto proprie da ottimizzare alla partenza. Chi fosse appiedato è pregato di avvisare
INIZIO-FINE ESCURSIONE  Tonadico a quota 750
DIFFICOLTA’ E – Media/Facile su carrareccia e sentieri
DISLIVELLO M. 450 circa
TEMPO Ore 4.30 circa
INTERESSE Paesaggistico – naturalistico 
PRANZO  Al sacco. Appoggio al rifugio al Petina.
ATTREZZATURA Normale per un’escursione di un giorno.

PERCORSO.
Adagiato ai piedi del Gruppo dolomitico delle Pale di San Martino, il Rifugio Petina sorge a 1200m ed è parte del meraviglioso panorama racchiuso all’interno del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino ed ha come contorno le magnifiche cime, della Madonna, del Sass Maor e del Cimerlo.
La partenza avverrà da Tonadico a quota 750 m. Prenderemo la strada forestale n° 734 che in costante salita in alcuni tratti con buona pendenza ci porterà in ore 1,30 al maso Strine a quota 1200 m. Qui breve sosta con appoggio al maso aperto con possibilità di acquistare formaggi di pecora di loro produzione. Ora punteremo alla nostra metà seguendo sempre la comoda strada forestale con dolci saliscendi, che in circa ore 1, ci porterà al rifugio Petina a quota 1200.
Qui faremo sosta pranzo, con possibilità di mangiare su prenotazione.
Dopo aver mangiato e fatto le foto di rito, rientreremo verso Tonadico sempre su strada forestale passando per il caratteristico paese di Siror. In breve raggiungeremo alle macchine. Dal rifugio ore 1.45 circa.  
Escursione gratificante di mezza altezza passando su pascoli, malghe e casere che dopo il letargo invernale, stanno riprendendo vita .

Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.

Lamon – Anello del Lago di Senaiga

 

 

 


Domenica 7 aprile 2019

Scheda tecnica

RITROVO Piazza mercato di Paderno (di fronte scuole medie). Partenza ore 07.30
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti € 15
RIENTRO
 Ore 18.00 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE 
loc. Ponte Serra (379 mt)
DIFFICOLTA’
 E  – medio
DISLIVELLO
  mt. 650 circa
TEMPO
  ore 4/5 ore + le soste 13 km circa
QUOTE
  vedi descrizione percorso
PRANZO
al sacco.
ATTREZZATURA Scarponi, bastoncini
PERCORSO su carta Tabacco 23 (Ponte Serra, Fiorenzoni, Passerella, Chiesa S. Pietro, Pian del Vescovo, Ponte Serra)
RIFERIMENTI: [email protected] – Eliana 3478754762. Prenotarsi entro mercoledì 3 aprile

Descrizione del percorso
Ponte Serra (mt. 379) località situata sulla statale che porta a Fiera di Primiero. Saliamo due tornanti e prendiamo la stradina che ci porta sopra lo sbarramento artificiale del Senaiga alto 62 m, costruito negli anni 1949/1951. Dopo la diga percorreremo la strada forestale che sovrasta un tratto del lago, proseguendo lungo la strada saliamo fino ad incontrare un largo declivio erboso dove godremo un’appagante visione sull’altopiano Lamonese e Sovramontino e la vista spazierà anche oltre. Continuiamo a destra su strada forestale salendo a quota m. 729 per poi scendere alla suggestiva passerella sul Lago di Senaiga (m. 422) – 2 ore dalla partenza.
Saliremo la sponda nord del lago, passando per la frazione di Pei e per sentiero sino a ridosso dell’abitato di Lamon. Saliremo alla Chiesa di San Pietro (m.637) – (3 ore) punto molto panoramico dov’è prevista la sosta per il pranzo al sacco. Poco sotto la chiesa c’è la possibilità di ammirare il bellissimo ponte romano situato sulla strada militare imperiale “Claudia Augusta Altinate”. Inizieremo poi la fase di discesa per il ritorno a Ponte Serra raggiungendo prima Pian del Vescovo e poi il punto di partenza dell’escursione.

Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.

Laghi di Fusine – Rifugio Zacchi

 

 

 

 

 

Domenica 17 marzo 2019
Scheda tecnica

RITROVO Piazza mercato di Paderno (di fronte scuole medie). Partenza ore 07.00
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti € 15
RIENTRO
 Ore 19.00 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE 
lago di Fusine Superiore quota 941 mt
DIFFICOLTA’
 EAI  – medio-facile 
DISLIVELLO
  mt. 450 circa
TEMPO
  ore 3.30 + le soste 11 km circa
QUOTA MASSIMA 
Rifugio Zacchi mt 1380
PRANZO
al sacco. Possibilità di appoggio Rifugio Zacchi
ATTREZZATURA Normale attrezzatura da montagna in ambiente innevato
PERCORSO su carta Tabacco 19 (andata mulattiera-sentiero 512; ritorno sentiero 513-514)
RIFERIMENTI: [email protected] – Eliana 3478754762. Prenotarsi entro mercoledì 13 marzo..

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Il punto di partenza di questa ultima escursione invernale è situato nella conca del Lago Superiore di Fusine (UD) mt 941, uno dei luoghi più affascinanti della regione Friuli Venezia Giulia. I laghi di origine glaciale, sono collegati tra loro da facili sentieri, armoniosamente inseriti all’interno di un fitto bosco di abete rosso e posti alla base dell’imponente catena montuosa del Gruppo del monte Mangart.
Il sentiero si imbocca seguendo la stradina accanto alla piccola baita di legno scuro con le rifiniture colorate di rosso che sembra la casetta dei 7 nani, e da qui cominciamo a passeggiare lungo la strada forestale, un percorso molto dolce, che prosegue senza salite fino ad un bivio: qui dobbiamo decidere se percorrere la strada più semplice ma più lunga che sale al rifugio (circa 2 ore), oppure il percorso nel bosco, più breve ma più impegnativo (1 ora e 1/2) sentiero CAI 512.
Qualunque sia il percorso scelto la nostra meta è il Rifugio Luigi Zacchi che si trova sotto la parete Ovest della Ponza Grande, nel bosco, inserito nell’ anfiteatro formato dalle Ponze, dal Veunza e dal Mangart, che racchiudono l’ area protetta del bellissimo Parco di Fusine.
Dopo un meritato riposo al rifugio, si ritorna sui propri passi per qualche centinaio di metri, fino al sentiero 513 che prenderemo per scendere al lago. Questo sentiero si sviluppa lungo l’Alpe Vecchia, una conca contornata dalle Ponze, la Strugova, la Veunza ed il Mangart. Lasciamo sulla sinistra il bivio con il sentiero 517 e proseguiamo diritti, mantenendoci poi sempre sulla carareccia di sinistra sino a raggiunere il sentiero 514 che ci porterà nel pianoro sopra il lago superiore da dove godremo un’ottima vista panoramica. Ancora qualche passo e raggiungeremo il punto di partenza (2 ore dal rifugio).

Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.

S. Fosca – Pescul in notturna

 

 

 

Sabato 23 febbraio 2019 – notturna
SCHEDA TECNICA

RITROVO Piazza mercato di Paderno (di fronte scuole medie). Partenza ore 13.45
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti € 15
RIENTRO
 Ore 00.30 circa
INIZIO ESCURSIONE
Santa Fosca- mt. 1430
FINE ESCURSIONE
 Pescul – (località area picnic Palui) quota 1.474 mt
DIFFICOLTA’
 EAI  – medio-facile 
DISLIVELLO
  Gruppo A: mt. 326 in salita e mt. 282 in discesa – Gruppo B: mt. 188
TEMPO
  Gruppo A: ore 3,30 + le soste – Gruppo B: ore 2,30 + le soste
QUOTA MASSIMA 
località Piera de L’ Autà – Mondeval 1756 m.
CENA
  presso rif. Aquileia (mt. 1580) Via Peronaz n. 6 – Selva di Cadore (BL) per € 20
ATTREZZATURA Normale attrezzatura per 1 giorno, ciaspe obbligatorie, ramponcini, bastoncini e pila
PERCORSO su carta Tabacco 25 (Via Perazze)
RIFERIMENTI: [email protected] – Eliana 3478754762. Prenotarsi entro mercoledì 20 febbraio.

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Scesi dal pullman nell’abitato di S. Fosca (mt 1430) ci dirigeremo verso la caratteristica frazione di l’Andria/Toffol 1468 m. In questo tratto di strada vedremo sulla destra la piccola chiesetta della Madonna della Neve. Prima dell’abitato di Toffol sulla destra parte la nostra passeggiata. Saliamo subito leggermente in mezzo al bosco, che ci permette comunque una bella visuale. Dopo circa un’ora e un quarto incontreremo Malga Pien de Vacia – mt. 1618 Questo è un simpatico punto di sosta e, per chi lo desidera, c’è la possibilità di rientrare al pullman seguendo il percorso a ritroso (dislivello circa 188 mt). Continuando, invece, lungo il percorso, potremo ammirare in alto sulla nostra sinistra  le pareti del Piz del Corvo e del Cernera. Il dislivello pressochè costante diventa pianeggiante in località Piera de L’ Autà – Mondeval 1756 m punto massimo dell’escursione (2 ore e 15). Da qui in poi inizia la discesa. Passato il ponte sul torrente Cordon seguiamo il largo sentiero CAI n.466, sempre attraverso il bosco, raggiungiamo la località Palui, all’incrocio della strada statale 251 nei pressi della pista da fondo (3 ore e 15). Qui c’è la possibilità di salire in pullman. Per chi ha ancora un po’ di energia camminando lungo la pista da fondo in 20 minuti si può raggiungere il rifugio Aquileia (mt 1580) dove è prevista la cena.

Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.

Saresin – Bivacco Menegazzi

     

 ESCURSIONE RINVIATA A DOMENICA 10 FEBBRAIO 2019

 SCHEDA TECNICA

RITROVO Piazza Mercato di Paderno (di fronte scuole medie). Partenza ore 07.00
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento € 15
RIENTRO
Ore 19.30 circa
INIZIO e FINE ESCURSIONE
 Sarasin frazione di Gosaldo Agordino a quota 1150
DIFFICOLTA
EAI  – medio-facile
DISLIVELLO
  mt. 550 in salita e mt. 550 in discesa
TEMPO
  ore 4,30 + le soste
QUOTA MASSIMA Bivacco Menegazzi a quota 1737
PRANZO
Al sacco.
ATTREZZATURA
Normale attrezzatura per 1 giorno + Ciaspe, ramponcini e bastoncini
PERCORSO su carta Tabacco 022
RIFERIMENTI: [email protected] – Eliana 347 8754762.

Prenotarsi entro mercoledì 6 febbraio.  

Descrizione del percorso.

Il nostro percorso inizia dall’abitato di Sarasin, piccolo paese posto a 1150 m nel comune di Gosaldo Agordino. Una comoda strada inizialmente asfaltata ed in salita ci condurrà in 30’ alla frazione di Faustin ed alla baita Domadore (privata); da qui la strada continua con moderata pendenza fino al bivio per la località Domadore a 1339 m, da dove, tutti insieme, imboccheremo a Dx una strada forestale e seguiremo le indicazioni Malga Cavallazza/Bivacco Menegazzi.
La strada forestale, molto comoda e panoramica, continua in costante regolare salita tra bosco e spazi aperti, regalandoci continui colpi d’occhio panoramici sulle Dolomiti Agordine, Civetta e Moiazza. Lungo la strada ci appariranno sempre più vicine ed incombenti le cime orientali delle Pale di S. Martino, con il Sasso Ortiga, Cime dei Vani Alti e la Croda Granda : un panorama superbo!
Seguiremo questo percorso fino ad un grande tornante, dietro al quale ci apparirà Malga Cavallazza, a quota 1679 m, punto di sosta prima di affrontare l’ultimo piccolo strappo fino alla nostra meta, il bivacco Menegazzi, posto a quota 1737 m. Dalla partenza h 2,30.
La cornice delle Pale di S.Martino di fronte a noi, e in lontananza le altre grandi cime dolomitiche, giustificheranno l’impegno profuso per arrivare alla nostra meta!
Dopo la meritata sosta al bivacco, inizieremo il rientro che, neve e meteo permettendo, ripasserà per Malga Cavallazza e seguirà da qui un sentiero boschivo che si ricongiungerà col percorso di salita alla località Domadore, da dove continueremo per una comoda strada la nostra discesa fino a raggiungere il pullman. Dal bivacco h 2. 
Tempi totali dell’escursione, pause escluse, h 4,30.
Il percorso non presenta nessun problema tecnico, essendo previsto lungo strade forestali ben marcate.

Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.

 

Prato Piazza – Rif. Vallandro

Domenica 13 gennaio 2019
SCHEDA TECNICA

RITROVO Piazza mercato di Paderno (di fronte scuole medie). Partenza ore 07.00
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento € 15
RIENTRO
Ore 19.30 circa
INIZIO e FINE ESCURSIONE
Carbonin – quota 1.451 mt
DIFFICOLTA
EAI  – medio-facile
DISLIVELLO
  mt. 550 in salita e mt. 550 in discesa
TEMPO
  ore 5 + le soste
QUOTA MASSIMA Rifugio Vallandro mt. 2040
PRANZO
Al sacco o appoggio al Rifugio Vallandro
ATTREZZATURA
Normale attrezzatura per 1 giorno + Ciaspe, ramponcini e bastoncini
PERCORSO su carta Tabacco 03 sentiero 37
RIFERIMENTI: [email protected] – Eliana 3478754762. Prenotarsi entro mercoledì 9 gennaio.

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Da Carbonin quota 1451 m, si prende la carrareccia segnavia n° 37 che con alcuni tornanti risale, in costante salita, la Val di Specie fino al pianoro dove è situato il Rifugio Vallando 2040 mt. meta della nostra escursione. La prima parte del percorso avviene sul sottobosco poi a mano a mano che si sale il panorama si apre e appare ben visibile il gruppo del Cristallo, la Croda Rossa d’Ampezzo e il Picco di Vallandro che fanno da cornice al grande e suggestivo pianoro di Prato Piazza.
 Arrivati sul pianoro di Prato Piazza, abbiamo la possibilità di raggiungere il rifugio Prato Piazza per godere al meglio il panorama che ci offre la piana circondata come un anfiteatro dalla Croda Rossa, dal Picco di Vallandro, dal Monte Specie e li in fondo la meravigliosa Croda da Becco. Dislivello quasi nullo tempo 1 ora a/r.
 Il ritorno avviene seguendo a ritroso lo stesso percorso.

CASTAGNATA

Domenica 21 ottobre 2018
Scheda tecnica

RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07,30
TRASFERIMENTO  con auto proprie da ottimizzare
DIFFICOLTA’ Facile escursione sulle colline di Tarzo accompagnati dal CAI di Vittorio Veneto
DISLIVELLO  irrilevante
TEMPO circa 3 ore
INTERESSE Paesaggistico – alla scoperta dei luoghi più caratteristici e suggestivi della zona, sulle colline tra i castagni di Tarzo. Nel pomeriggio, del tutto facoltativa, visita guidata
lungo “la via dei murales”
PRANZO Saremo ospiti della Pro Loco di Tarzo nell’ambito della “Festa della Castagna”
ATTREZZATURA Attrezzatura normale per una passeggiata in collina.

PROGRAMMA CASTAGNATA
Eccoci giunti all’ultima uscita stagionale, la tradizionale “Castagnata”. Quest’anno la passeggiata la faremo sulle Colline di Tarzo. Saremo accompagnati dalle guide del CAI di Vittorio Veneto alla scoperta dei luoghi più caratteristici e suggestivi della zona. Cammineremo tra i castagni delle colline di Tarzo. I dislivelli sono contenuti e la difficoltà bassa.
Per il pranzo, saremo ospiti della Pro Loco di Tarzo nell’ambito della “Festa della Castagna” di Tarzo.
Nel pomeriggio, del tutto facoltativo, visita guidata lungo “La via dei Murales”.
Per chi non è interessato alla passeggiata, ci può raggiungere direttamente alla Festa
della Castagna di Colmaggiore di Tarzo per le 12.00.
Il menù del pranzo convenzionato comprende:
– grigliata mista con polenta
– contorni vari
– crostata di castagne
– castagne
– acqua e vino
Quota di partecipazione:
– Soci € 13
– Familiari e amici € 15 compatibilmente con i posti disponibili.
Le eventuali intolleranze verranno gestite al momento comunque, al momento
dell’iscrizione avvisare Eliana di eventuali problematiche.
Come avrete notato quest’anno il dolce rientra nel menù quindi non serve portare nulla.